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Speciale bandi UE (ottobre 2015)

on 20 ottobre 2015

Speciale bandi UE (ottobre 2015)

LIFE – Bando 2015 per azioni – Oggetto: Bando 2015 per progetti relativo a LIFE il programma per l’ambiente e l’azione per il clima

Obiettivo:

  1. a) contribuire al passaggio a un`economia efficiente in termini di risorse, con minori emissioni di carbonio, contribuire alla protezione e al miglioramento della qualità dell`ambiente e all’interruzione e all’inversione del processo di perdita di biodiversità, compresi il sostegno alla rete Natura 2000 e il contrasto al degrado degli ecosistemi;
  2. b) migliorare lo sviluppo, l`attuazione e l`applicazione della politica e della legislazione ambientale e climatica dell`UE e catalizzare e promuovere l`integrazione e la diffusione degli obiettivi ambientali e climatici nelle altre politiche dell`UE e nella pratica nei settori pubblico e privato, anche attraverso l`aumento della loro capacità;
  3. c) sostenere maggiormente la governance a tutti i livelli in materia di ambiente e di clima, compresa una maggiore partecipazione della società civile, delle ONG e degli attori locali;
  4. d) sostenere l`attuazione del Settimo programma d`azione per l`ambiente

Azioni

Il programma LIFE è composto da due sottoprogrammi, ciascuno articolato in 3 settori d’azione (per il sottoprogramma ambiente sono previste anche delle priorità tematiche). Per ciascun settore sono finanziate diverse tipologie di progetti fra le seguenti: progetti pilota, progetti dimostrativi, progetti di buone pratiche, progetti di informazione, sensibilizzazione e divulgazione, progetti integrati, progetti di assistenza tecnica, progetti di rafforzamento delle capacità e progetti preparatori. Progetti pilota, progetti dimostrativi, progetti di buone pratiche e progetti di informazione, sensibilizzazione e divulgazione rientrano nella categoria di progetti tradizionali.

Beneficiari

Enti pubblici e organizzazioni private commerciali e non commerciali (comprese le ONG) con sede nell’UE; organismi ammissibili con sede nei Paesi e territori d’oltremare possono partecipare a un progetto in qualità di beneficiari associati, a condizione che la loro presenza conferisca valore aggiunto al progetto e che la realizzazione di attività al di fuori del territorio UE sia funzionale al raggiungimento degli obiettivi del progetto.

Modalità e procedura

Tutte le categorie di progetti devono essere di interesse per l’UE e apportare un contributo significativo al raggiungimento degli obiettivi del programma, devono essere tecnicamente e finanziariamente coerenti e devono essere efficienti sotto il profilo dei costi. Il partenariato non è obbligatorio, ed è ammissibile solo se giustificato dalla natura e dagli obiettivi del progetti e se conferisce reale valore aggiunto al progetto. I progetti devono avere una data di inizio a partire dal 1° luglio 2016. La durata media attesa per i progetti tradizionali è di 1-5 anni, per i progetti integrati è di oltre 6 anni (non sono tuttavia stabiliti dei requisiti minimi o massimi di durata). Le proposte progettuali possono essere scritte in tutte le lingue UE (eccetto irlandese e maltese), (salvo il titolo della proposta e il form B1, che devono essere scritti in inglese). Le proposte progettuali riguardanti i progetti tradizionali devono essere inviate alla Commissione attraverso il formulario elettronico eproposal. Per le altre categorie progettuali devono essere utilizzati i formulari specifici appositamente preparati. I progetti integrati seguono un processo di presentazione delle proposte progettuali a 2 fasi: nella prima fase è richiesta la presentazione del concept note; solo i proponenti dei concept note selezionati saranno invitati a presentare le proposte complete di progetto.

Budget

Il contributo massimo per i progetti sarà del 60% dei costi ammissibili di progetto, con le seguenti eccezioni: – progetti Ambiente-Natura e biodiversità: nel caso di habitat o specie prioritarie il contributo può arrivare al 75% – progetti di rafforzamento delle capacità: il contributo copre fino al 100% dei costi ammissibili. La Commissione non stabilisce a priori dei massimali per il budget di progetto (nel rispetto delle allocazioni indicative per Paese); in passato sono stati finanziati spesso progetti che hanno beneficiato di un contributo medio di 1-2 milioni di euro (per i progetti integrati il valore medio indicativo di contributo è di 10 milioni).

Scadenza

Progetti preparatori: 30/10/2015 Progetti integrati: fase II: marzo/aprile 2016

Link Utili:

http://ec.europa.eu/environment/life/funding/life2015/index.htm

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